L’aiuto
psicomotorio individuale accoglie il bambino nella sua globalità nell’interazione
tra aspetti motori, cognitivi e relazionali. Attraverso il gioco e
le sue rappresentazioni il bambino può dar voce alla sua storia, alla
sua personalità e alle sue potenzialità
Nella
sala di psicomotricità il bambino si esprime attraverso attività motorie,
ludiche ed espressive corporee, che costituiscono le modalità comunicative
privilegiate dal bambino, agite e vissute con lo psicomotricista per
attivare un progressivo approfondimento della conoscenza del Sé, dei
propri confini corporei e delle sue rappresentazioni grafico-simboliche.
Il
lavoro psicomotorio prevede incontri a cadenza settimanale con il
bambino e incontri periodici con i genitori.